ZAPIER: automatizzare tutto e risparmiare tempo | Corso Completo

ZAPIER: automatizzare tutto e risparmiare tempo | Corso Completo

Introduzione al servizio di collegamento e automazione delle applicazioni

Panoramica della sezione: In questa sezione viene introdotto il concetto di collegamento e automazione delle applicazioni per risparmiare tempo nel lavoro quotidiano. Viene menzionato il servizio "Zapier" che permette di collegare migliaia di applicazioni online e automatizzare i processi.

Cos'è Zapier e come funziona

  • Zapier è un servizio che permette di collegare e automatizzare le applicazioni online.
  • Le applicazioni possono essere collegate tra loro utilizzando il concetto del "if this then that" (se succede qualcosa in un'applicazione, allora fai succedere delle altre cose in automatico in altre applicazioni).
  • Esempio: ricevere una mail e creare automaticamente una scheda su Trello per gestire un contatto.

L'Accademy di Zapier

  • Zapier ha creato un'accademia dedicata alle automazioni per imparare ad automatizzare parti del proprio lavoro e risparmiare tempo.
  • L'accademia offre corsi gratuiti su come utilizzare il software Zapier.
  • È possibile accedere all'accademia tramite il sito web di Zapier e partecipare alle community sui social network per interagire con altri utenti.

Intervista con Lorenzo, fondatore di Zapier Academy

Panoramica della sezione: In questa sezione viene presentata un'intervista con Lorenzo, uno dei fondatori dell'Accademy di Zapier. Si discute dell'importanza dell'automazione nel lavoro e delle opportunità offerte da Zapier Academy.

Introduzione a Zapier Academy

  • Zapier Academy è un'Accademy che si occupa di insegnare come creare applicazioni, siti web e software senza la necessità di programmazione.
  • L'obiettivo è portare in Italia la filosofia del "no code" (senza codice) per consentire alle persone di creare applicazioni senza competenze tecniche.

Introduzione a Zappi/Zapier

Panoramica della sezione: In questa sezione viene introdotto il concetto di Zappi o Zapier. Si discute della terminologia utilizzata e delle funzionalità principali del servizio.

Terminologia di Zappi/Zapier

  • Zappi è un termine utilizzato per indicare i workflow o le automazioni create su Zapier.
  • Le tasche sono i blocchi all'interno dei workflow che permettono di collegare le diverse applicazioni online.

Utilizzo di Zappi/Zapier

  • È possibile creare un nuovo zapper (automazione) collegando due o più applicazioni online.
  • È possibile selezionare il trigger (evento scatenante) e l'azione da compiere quando si verifica il trigger.
  • È possibile scegliere tra i workflow consigliati o creare una propria automazione personalizzata.

Esempio pratico di utilizzo di Zappi/Zapier

Panoramica della sezione: In questa sezione viene presentato un esempio pratico di utilizzo di Zappi/Zapier per automatizzare un processo di raccolta dati da un form.

Creazione di uno Zappi

  • Utilizzando l'esempio di un form con campi "nome" ed "email", si crea uno zapper che inserisce automaticamente i dati in una tabella su Google Sheets.
  • Viene mostrato il processo di configurazione del trigger (nuovo inserimento nel form) e dell'azione (inserimento dei dati nella tabella).

Conclusioni e ringraziamenti

Panoramica della sezione: In questa sezione vengono forniti i ringraziamenti finali e viene invitato a seguire il corso completo su Zapier Academy.

Ringraziamenti e invito al corso completo

  • Si ringrazia Zapier per la sponsorizzazione del video e la possibilità di offrire un corso gratuito su Zapier Academy.
  • Si invita il pubblico a seguire il corso completo sul sito web di Zapier Academy per approfondire le funzionalità di Zapier.

Impostazione dell'applicazione e evento di partenza

Panoramica della sezione: In questa sezione viene spiegato come impostare un'applicazione e definire un evento di partenza.

Impostazione dell'applicazione e scelta dell'evento di partenza

  • L'applicazione scelta è "Typeform", che permette di creare moduli personalizzati.
  • L'evento di partenza selezionato è il nuovo inserimento dei dati nel modulo.
  • Ogni volta che qualcuno inserisce dati nel Typeform, verrà scatenata l'automazione.

Pianificazione delle automazioni

Panoramica della sezione: Viene spiegato come pianificare le automazioni in base ai piani disponibili.

Pianificazione delle automazioni

  • Le automazioni possono essere istantanee o programmate in base al piano scelto.
  • È possibile scegliere tra piani da 5 minuti, 10 minuti o più.
  • Alcune automazioni sono istantanee, il che significa che vengono eseguite immediatamente dopo l'evento di partenza.

Collegamento dell'account Typeform e scelta del modulo

Panoramica della sezione: Viene spiegato come collegare l'account Typeform all'automazione e selezionare il modulo corretto.

Collegamento dell'account Typeform e scelta del modulo

  • È necessario collegare l'account Typeform all'automazione.
  • Viene mostrata la lista dei moduli disponibili nell'account Typeform.
  • Viene selezionato il modulo corretto per l'automazione.

Connessione di un nuovo account Typeform

Panoramica della sezione: Viene spiegato come connettere un nuovo account Typeform all'automazione.

Connessione di un nuovo account Typeform

  • Se si desidera utilizzare un nuovo account Typeform, è possibile connetterlo durante la configurazione dell'automazione.
  • Verrà richiesto di inserire le credenziali del nuovo account e collegarlo all'automazione.

Test del trigger con dati di esempio

Panoramica della sezione: Viene spiegato come testare il trigger dell'automazione utilizzando dati di esempio.

Test del trigger con dati di esempio

  • È possibile testare il trigger dell'automazione inviando dei dati di esempio tramite il modulo Typeform.
  • I dati inviati verranno visualizzati nell'interfaccia dell'automazione per confermare che il trigger funziona correttamente.

Impostazione dell'azione successiva all'avvio del trigger

Panoramica della sezione: Viene spiegato come impostare l'azione successiva da eseguire dopo l'avvio del trigger.

Impostazione dell'azione successiva all'avvio del trigger

  • L'azione scelta è quella di inviare le risposte del modulo a una base su Airtable.
  • Verrà creato un nuovo record o aggiornato uno già esistente in base alle risposte del modulo.

Scelta dell'evento specifico per l'azione

Panoramica della sezione: Viene spiegato come scegliere l'evento specifico da associare all'azione dell'automazione.

Scelta dell'evento specifico per l'azione

  • È possibile scegliere tra diverse opzioni di evento, come la creazione di un nuovo record o la ricerca di un record esistente.
  • In questo caso, viene scelto l'evento "crea un nuovo record" per inviare le risposte del modulo a Airtable.

Introduzione all'applicazione e alle azioni specifiche

Panoramica della sezione: In questa sezione viene introdotta l'applicazione e si spiega come le azioni possono variare a seconda dell'applicazione specifica.

Specifiche dell'applicazione

  • Ogni applicazione ha un'azione specifica associata.
  • È possibile collegare più account all'applicazione.
  • Se si desidera collegare un nuovo account, è necessario inserire la chiave di accesso.

Creazione di un nuovo record

  • Si sceglie l'account da collegare.
  • Si seleziona la base su cui lavorare.
  • Si sceglie la tabella in cui creare il record.
  • Si specificano i campi del record, come nome, cognome ed email.
  • Lo status del record può essere impostato manualmente o tramite una selezione singola.

Inserimento dei dati nel record

Panoramica della sezione: Viene spiegato come inserire i dati nel record utilizzando i campi dinamici.

Utilizzo dei campi dinamici

  • I campi dinamici vengono popolati con i dati provenienti dal modulo Typeform.
  • È possibile combinare diversi campi per creare un campo personalizzato.
  • I campi dinamici cambiano ogni volta che viene creato un nuovo record.

Gestione dello status del record

Panoramica della sezione: Viene illustrato come gestire lo status del record e personalizzare il messaggio di benvenuto.

Personalizzazione dello status

  • È possibile impostare manualmente lo status del record.
  • I campi dinamici possono essere utilizzati per personalizzare il messaggio di benvenuto.

Combinazione dei campi dinamici

Panoramica della sezione: Viene spiegato come combinare i campi dinamici per creare un campo contenente tutti i dati necessari.

Utilizzo dei campi combinati

  • È possibile combinare diversi campi per creare un campo personalizzato che contenga tutti i dati necessari.
  • Questo approccio offre flessibilità e dinamicità nella gestione dei dati.

Conclusioni e rimozione delle parti non necessarie

Panoramica della sezione: Vengono fornite alcune conclusioni finali e viene spiegato come rimuovere le parti non necessarie dal record.

Rimozione delle parti non necessarie

  • È possibile selezionare solo i campi rilevanti da inserire nel record.
  • Le parti non necessarie possono essere eliminate per mantenere il record pulito e organizzato.

Test e revisione del record di Zapier

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene discusso il processo di test e revisione del record di Zapier.

Aggiornamento dello stato di Zapier

  • Viene menzionato che stanno lavorando su un record Sting Yacht.
  • Si accende il "zap" nel momento in cui si mettono alcune parti insieme.
  • Si discute la possibilità di rinominare il "pipe form".
  • Si decide di aggiungere più step al processo.
  • Viene effettuato un refresh per verificare l'aggiornamento.

Aggiunta di un terzo step

  • Si decide di aggiungere un terzo step al processo.
  • Viene inserito un test per questo nuovo step.
  • Si sceglie l'opzione "invia una mail" come terza azione.

Configurazione dell'invio della mail

  • Vengono impostate le opzioni per l'invio della mail, come l'account Gmail da utilizzare e il destinatario.
  • Si discute la possibilità di specificare il mittente e il replay address della mail.
  • Viene menzionata la flessibilità nell'inserire dati dinamici nella mail, come il nome del destinatario.
  • Si evidenzia la possibilità di personalizzare l'oggetto della mail utilizzando HTML.
  • Si decide di inviare la mail a "Lorenzo" come esempio.

Conclusione

  • Si conclude che il processo di aggiunta del terzo step e l'invio della mail funzionano correttamente.
  • Viene menzionata la possibilità di personalizzare ulteriormente il contenuto della mail.
  • Si sottolinea che è possibile utilizzare HTML per formattare il testo della mail.
  • Si conferma l'invio della mail a "Lorenzo".

Dettagli sullo Zap ereditato

Panoramica della sezione: In questa sezione, vengono forniti dettagli sullo Zap ereditato.

Configurazione dello Zap ereditato

  • Viene menzionato che lo Zap ereditato è pronto per essere configurato.
  • Si discute sulla posizione dello Zap ereditato nella lista ordinata di Zaps disponibili.
  • Viene evidenziata la necessità di fare più step nel processo.

Personalizzazione dello Zap ereditato

  • Si decide di rinominare lo Zap ereditato in base alle proprie preferenze.
  • Viene menzionata la possibilità di aggiungere ulteriori step al processo dello Zap ereditato.

Conclusione

  • Non sono fornite ulteriori informazioni sulla configurazione o l'utilizzo dello Zap ereditato.

Inserimento della firma personalizzata

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene spiegato come inserire una firma personalizzata nel proprio account e-mail.

Inserimento della firma personalizzata

  • È possibile inserire una firma personalizzata nel proprio account e-mail per renderla più autentica e originale.
  • La firma può essere creata in modo che sembri fatta a mano anziché generata automaticamente.
  • È possibile scegliere se aggiungere etichette o allegati alla mail.

Impostazione dei destinatari, oggetto e corpo della mail

Panoramica della sezione: Questa sezione illustra come impostare i destinatari, l'oggetto e il corpo di una mail.

Impostazione dei destinatari, oggetto e corpo della mail

  • È possibile selezionare i destinatari a cui inviare la mail.
  • L'indirizzo email predefinito è quello principale associato all'account.
  • L'oggetto della mail può essere personalizzato secondo le proprie esigenze.
  • Il corpo della mail può essere formattato come testo semplice o con parti dinamiche.

Test dell'invio della mail

Panoramica della sezione: In questa sezione viene spiegato come testare l'invio di una mail utilizzando lo strumento.

Test dell'invio della mail

  • Non è possibile testare direttamente l'invio di una mail tramite lo strumento utilizzato nella dimostrazione.
  • Tuttavia, è possibile verificare se la mail viene inviata correttamente controllando la propria casella di posta elettronica.
  • Nel caso specifico della dimostrazione, viene mostrato un messaggio di errore che indica che l'invio della mail non è riuscito.

Utilizzo dello Zap per automatizzare azioni

Panoramica della sezione: In questa sezione viene spiegato come utilizzare lo Zap per automatizzare azioni in risposta a determinati eventi.

Utilizzo dello Zap per automatizzare azioni

  • Lo Zap può essere attivato o disattivato in base alle necessità.
  • Quando attivato, lo Zap lavora in background eseguendo le azioni programmate.
  • Nella dimostrazione vengono mostrate le singole fasi del processo di automazione.

Creazione di un record su Airtable

Panoramica della sezione: Questa sezione illustra come creare un nuovo record su Airtable quando viene ricevuto un nuovo modulo da Typeform.

Creazione di un record su Airtable

  • Quando arriva un nuovo modulo da Typeform, viene creato automaticamente un nuovo record su Airtable.
  • Questa operazione avviene attraverso una serie di passaggi definiti nello Zap.

Gestione dei duplicati nel database

Panoramica della sezione: In questa sezione viene presentata una funzionalità avanzata per gestire i duplicati nel database.

Gestione dei duplicati nel database

  • È possibile configurare lo Zap in modo da evitare l'inserimento di record duplicati nel database.
  • Nel caso specifico della dimostrazione, viene mostrato come cercare un record esistente utilizzando l'indirizzo email come criterio di confronto.

Utilizzo delle formule per la ricerca dei record

Panoramica della sezione: Questa sezione illustra come utilizzare le formule per cercare i record all'interno del database.

Utilizzo delle formule per la ricerca dei record

  • È possibile utilizzare le formule per specificare i criteri di ricerca dei record.
  • Nella dimostrazione, viene mostrato come cercare un record corrispondente all'indirizzo email fornito nel modulo Typeform.

Configurazione delle opzioni di ricerca avanzate

Panoramica della sezione: In questa sezione viene spiegato come configurare le opzioni di ricerca avanzate nello Zap.

Configurazione delle opzioni di ricerca avanzate

  • È possibile impostare diverse visualizzazioni (views) per il database su Airtable.
  • Nella dimostrazione, non è necessario considerare queste opzioni poiché si lavora con una singola visualizzazione predefinita.

Considerazioni sul successo della ricerca

Panoramica della sezione: Questa sezione fornisce informazioni sulle considerazioni da tenere in conto riguardo al successo o insuccesso della ricerca dei record.

Considerazioni sul successo della ricerca

  • È possibile configurare lo Zap in modo da considerare un'operazione di ricerca come riuscita anche se non viene trovato alcun record corrispondente.
  • Questa opzione può essere utile per consentire al processo di continuare anche in assenza di risultati.

Creazione di un record se non esiste

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene spiegato come creare un record solo se non esiste già.

Creazione di un record

  • Utilizzare la funzione "Cerca" per verificare se il record esiste già.
  • Se il record non esiste, crearlo con i dati richiesti (nome, cognome, ecc.).
  • Alcuni campi possono essere opzionali e non è necessario inserirli.

Campi trovati all'interno del modulo

Panoramica della sezione: Qui vengono mostrati i campi trovati all'interno del modulo.

Campi trovati nel modulo

  • I campi trovati includono nome, email e stato.
  • Questi campi sono stati individuati all'interno dell'arte volo.

Utilizzo della funzione "Cerca"

Panoramica della sezione: Viene spiegato l'utilizzo della funzione "Cerca" per controllare se le submission sono state già inviate.

Utilizzo della funzione "Cerca"

  • La funzione "Cerca" è utile per verificare se una submission è stata già inviata.
  • Può essere utilizzata ad esempio con Active Campaign per controllare se un lead è già presente nel sistema.
  • In base al risultato della ricerca, si possono applicare filtri o etichette alle submission.

Introduzione ai blocchi nativi di Zapier

Panoramica della sezione: Vengono presentati i blocchi nativi di Zapier e le loro funzionalità.

Blocchi nativi di Zapier

  • I blocchi nativi di Zapier permettono di collegare diverse applicazioni.
  • Ci sono più di 3.700 blocchi disponibili.
  • Possono essere utilizzati per eseguire azioni che altrimenti non sarebbero possibili.

Utilizzo dei blocchi nativi di Zapier

Panoramica della sezione: Viene spiegato come utilizzare i blocchi nativi di Zapier.

Utilizzo dei blocchi nativi

  • I blocchi nativi possono essere utilizzati per collegare diverse applicazioni.
  • Offrono una serie di azioni che possono essere eseguite in base alle necessità.
  • Alcune azioni potrebbero non essere disponibili a seconda del contesto.

Funzioni avanzate dei blocchi nativi

Panoramica della sezione: Vengono illustrate alcune funzioni avanzate dei blocchi nativi.

Funzioni avanzate dei blocchi nativi

  • È possibile tradurre campi o messaggi all'interno delle email da un'applicazione all'altra.
  • È possibile inviare notifiche via email in base agli eventi ricevuti.
  • Il looping permette di ripetere un'azione un numero specifico di volte.

Looping con il blocco "Loop"

Panoramica della sezione: Viene spiegato l'utilizzo del blocco "Loop" per iterare un'azione un numero specifico di volte.

Looping con il blocco "Loop"

  • Il blocco "Loop" permette di ripetere un'azione un certo numero di volte.
  • È ancora in fase beta e potrebbe richiedere ulteriori test.
  • Può essere utilizzato per assegnare punteggi ai campi o prendere decisioni in base a determinati criteri.

Utilizzo del blocco "Score"

Panoramica della sezione: Viene spiegato l'utilizzo del blocco "Score" per assegnare punteggi ai campi e prendere decisioni basate su tali punteggi.

Utilizzo del blocco "Score"

  • Il blocco "Score" permette di assegnare punteggi ai campi in base alle azioni degli utenti.
  • I punteggi possono essere utilizzati per prendere decisioni, ad esempio in una campagna di email marketing.

Formattazione dei dati con il blocco "Formatter"

Panoramica della sezione: Viene spiegato come utilizzare il blocco "Formatter" per formattare testo, numeri, date e liste.

Formattazione dei dati

  • Il blocco "Formatter" permette di formattare testo, numeri, date e liste.
  • È possibile trasformare il testo in maiuscolo o minuscolo, convertire da HTML a Markdown e viceversa.
  • Utile quando si devono comunicare dati tra applicazioni che utilizzano formati diversi.

Funzionalità di Zapier

Panoramica della sezione: In questa sezione, vengono presentate le diverse funzionalità di Zapier e come possono essere utilizzate per automatizzare varie attività.

Funzioni di estrazione e formattazione dei dati

  • È possibile estrarre numeri di telefono o trovare parole specifiche all'interno dei testi.
  • Le operazioni di formattazione possono includere la conversione in minuscolo o la formattazione dei numeri.
  • Ci sono molte altre funzioni disponibili per manipolare i dati.

Utilizzo dello storage interno

  • Lo storage interno di Zapier può essere utilizzato per trasportare valori da uno zap a un altro.
  • È possibile creare campi di storage per salvare informazioni che potrebbero essere necessarie in azioni successive.

Utilizzo del blocco "Webhook"

  • Il blocco "Webhook" consente la comunicazione tra Zapier e altre applicazioni tramite richieste HTTP.
  • Può essere utilizzato per inviare notifiche, messaggi o aggiornamenti agli utenti.

Utilizzo del blocco "Delay"

  • Il blocco "Delay" consente di ritardare l'esecuzione dell'azione successiva per un determinato periodo di tempo.
  • Può essere utile quando si desidera dare agli utenti il tempo necessario per completare un'azione prima che venga eseguita l'azione successiva.

Utilizzo del blocco "Code"

  • Il blocco "Code" consente l'inserimento di codice personalizzato all'interno dello zap.
  • Può essere utilizzato per eseguire operazioni più complesse o personalizzate.

Utilizzo dell'estensione Chrome di Zapier

  • L'estensione Chrome di Zapier consente di creare azioni personalizzate che possono essere attivate facendo clic su un pulsante.
  • È possibile configurare l'estensione per eseguire azioni specifiche ogni volta che viene cliccato il pulsante.

Manutenzione e gestione degli errori

Panoramica della sezione: In questa sezione, vengono discusse le considerazioni importanti per la manutenzione e la gestione degli errori in Zapier.

Gestione degli errori

  • Quando si verifica un errore, viene visualizzato un messaggio che indica quale sia l'errore.
  • È possibile identificare e risolvere gli errori per mantenere il funzionamento corretto delle automazioni.

Opzioni avanzate

  • Ci sono diverse opzioni avanzate disponibili per personalizzare ulteriormente le automazioni.
  • Queste opzioni consentono di impostare regole specifiche o filtri basati su determinati criteri.

Monitoraggio delle automazioni

  • È importante monitorare regolarmente le automazioni per assicurarsi che funzionino correttamente.
  • Se necessario, è possibile apportare modifiche o effettuare manutenzione alle automazioni esistenti.

Conclusioni

Zapier offre una vasta gamma di funzionalità che consentono di automatizzare processi e semplificare il lavoro quotidiano. Con l'utilizzo dei blocchi disponibili, è possibile manipolare i dati, comunicare con altre applicazioni e gestire gli errori in modo efficace. La manutenzione e il monitoraggio regolare delle automazioni sono fondamentali per garantire un funzionamento corretto.

Analisi della storia dei zap

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene discusso l'analisi della storia dei "zap" e come determinare il loro successo o fallimento.

Storia dei zap e analisi

  • Si analizza la storia dei propri zap per comprendere quando sono stati creati e quanti di essi hanno avuto successo o sono falliti.
  • Viene mostrato un esempio di visualizzazione degli errori e delle azioni compiute dai zap.
  • I blocchi nativi di Zapier non vengono considerati come tasche separate, ma le singole applicazioni lo sono. Viene mostrato un esempio di quante tasche sono state eseguite in un determinato zap.
  • I piani di Zapier possono avere un numero limitato o illimitato di zap, con un numero variabile di tasche per ogni esecuzione.
  • Viene mostrato un esempio più complesso con diramazioni e biforcazioni nel flusso del zap.
  • L'analisi della storia dei zap è utile per capire quali azioni sono state effettuate, cosa ha funzionato correttamente e cosa no.

Suggerimenti utili per i campi trigger

Panoramica della sezione: In questa sezione vengono forniti suggerimenti utili per i campi trigger all'interno delle automazioni.

Suggerimenti per i campi trigger

  • Se si desidera aggiungere un campo all'interno del trigger, è importante assicurarsi di specificare correttamente il tipo di campo.
  • È necessario inserire un documento o un allegato nel campo trigger per poterlo utilizzare successivamente nelle azioni successive.
  • È importante testare il trigger dopo aver aggiunto nuovi campi o modifiche per verificare che funzioni correttamente.

Utilizzo dei campi trigger e azioni

Panoramica della sezione: In questa sezione viene spiegato come utilizzare i campi trigger e le azioni all'interno delle automazioni.

Utilizzo dei campi trigger e azioni

  • I campi trigger sono i dati che devono essere presi da qualche parte (come un modulo Typeform o una nuova email) per far partire l'automazione.
  • Dopo aver impostato il campo trigger, è possibile cercare altri dati correlati a esso e configurare le azioni successive.
  • È possibile aggiungere file o documenti come parte dei dati del campo trigger e utilizzarli nelle azioni successive.
  • È importante testare l'automazione con nuovi campi o modifiche per verificare che funzioni correttamente.

Gestione dei dati nei campi trigger

Panoramica della sezione: In questa sezione viene discusso come gestire i dati nei campi trigger delle automazioni.

Gestione dei dati nei campi trigger

  • È possibile cancellare o modificare i dati nei campi trigger, ma è importante prestare attenzione per evitare di eliminare informazioni importanti.
  • I campi trigger sono fondamentali per far partire l'automazione e devono essere collegati a fonti di dati come moduli Typeform o email.

Questo riassunto fornisce una panoramica delle principali sezioni del video e dei relativi punti chiave.

Inserimento di un nuovo campo nella struttura dati

Panoramica della sezione: In questa sezione, si discute dell'inserimento di un nuovo campo all'interno della struttura dati.

Inserimento di un nuovo campo

  • Per inserire un nuovo campo nella struttura dati, è necessario fare un refresh per visualizzare il cambiamento.
  • La difficoltà nell'automazione non sta tanto nel come farlo, ma nel capire cosa può essere fatto.
  • Vengono richiesti alcuni esempi sull'automazione e viene proposta l'idea di fare domande durante la registrazione.
  • Si chiede di spiegare meglio il funzionamento dell'academy e si invita a visitare il sito per ulteriori informazioni.
  • L'academy è una piattaforma che aiuta a creare software, applicazioni e automazioni senza la necessità di competenze tecniche specifiche.
  • L'obiettivo è aiutare le persone a superare la barriera del software e creare soluzioni in modo semplice e veloce.
  • L'academy aprirà il 7 giugno per un periodo limitato, concentrandosi sui primi utenti. Sarà possibile mettersi in lista d'attesa dopo la chiusura delle iscrizioni.
  • L'accademia offre contenuti approfonditi su diversi strumenti e tecnologie, come Bubble, Integromat e Zapier.
  • L'academy fornisce anche contenuti su come creare applicazioni web, chatbot e CRM.
  • Dopo la chiusura delle iscrizioni, si prevede di aprire le porte a tutti una volta terminata la fase beta.
  • L'accademia offre contenuti approfonditi su diversi strumenti e tecnologie per creare software e automazioni.
  • Si sottolinea che l'academy offre contenuti più approfonditi rispetto a quanto mostrato nel tutorial attuale.
  • L'accademia copre anche argomenti come database, siti web e chatbot.
  • L'academy aprirà con circa 20 ore di contenuti, ma non ci saranno ulteriori aggiunte dopo la riapertura.
  • Si invita a visitare il link nella descrizione del video per ulteriori informazioni sull'academy.

Esempi di automazione

Panoramica della sezione: In questa sezione vengono forniti alcuni esempi di automazione.

Esempi di automazione

  • Vengono richiesti esempi di automazione da parte dell'intervistatore.
  • Non sono forniti esempi specifici nell'estratto trascritto.

Creazione di un piccolo zap per inviare email automatiche

Panoramica della sezione: In questa sezione, l'oratore discute della creazione di un "zap" per inviare email automatiche agli utenti che richiedono una fattura. Viene mostrato come utilizzare un trigger basato su nuovi record in una vista per attivare l'invio dell'email.

Creazione del trigger e impostazioni iniziali

  • Utilizzo di un nuovo record in una vista come trigger per attivare il processo di invio dell'email.
  • La tabella "utenti" e la vista "utenti richiesta fattura" vengono utilizzate come base per il processo.
  • Quando viene creato un nuovo record nella tabella "utenti richiesta fattura", viene inviata automaticamente una mail all'utente con le informazioni sulla richiesta di fatturazione.

Aggiornamento dei dati nel super table

  • L'obiettivo è aggiornare il record nel super table con le informazioni relative alla fatturazione.
  • Viene utilizzato il record creato nel primo step del processo, che contiene tutte le informazioni necessarie (nome, durata abbonamento, scadenza, tipo di abbonamento, ecc.).
  • Viene eseguito un update del campo "fattura" nel super table per indicare che l'email con la fattura è stata inviata.

Creazione di un altro esempio con Google Calendar e Google Sheets

Panoramica della sezione: In questa sezione, l'oratore mostra come creare un altro esempio utilizzando Google Calendar e Google Sheets. Viene illustrato come salvare automaticamente i dettagli di un nuovo evento su Google Calendar in un foglio di calcolo su Google Sheets.

Configurazione del trigger con Google Calendar

  • Utilizzo di un trigger per attivare l'azione quando viene creato un nuovo evento su Google Calendar.
  • Scelta tra "nuovo calendario creato" e "nuovo evento creato" come trigger, a seconda delle esigenze specifiche.
  • Collegamento dell'account Google per accedere al calendario desiderato.

Salvataggio dei dettagli dell'evento su Google Sheets

  • Utilizzo di azioni per creare una nuova riga o modificare una riga esistente nel foglio di calcolo su Google Sheets.
  • Selezione del foglio di lavoro desiderato e specifica dei campi da salvare (nome, email, titolo dell'evento, ecc.).
  • Verifica dei dati salvati nel foglio di calcolo per assicurarsi che tutte le informazioni siano corrette.

Problemi riscontrati con il salvataggio del nome nell'esempio precedente

Panoramica della sezione: In questa sezione, l'oratore discute dei problemi riscontrati durante il processo di salvataggio del nome nell'esempio precedente utilizzando Google Sheets. Vengono menzionati alcuni possibili motivi per cui il nome potrebbe non essere stato correttamente salvato.

Problema con la denominazione del campo "nome"

  • Il problema principale è che il campo "nome" potrebbe essere chiamato in modo diverso da come ci si aspetta.
  • Potrebbero esserci altre denominazioni come "attendee" o "partecipant" che vengono utilizzate per indicare il nome dell'utente.
  • È importante verificare le diverse opzioni di denominazione per assicurarsi di trovare correttamente il campo desiderato.

Possibili soluzioni

  • Esplorare le varie opzioni di denominazione disponibili nel foglio di calcolo su Google Sheets.
  • Verificare se ci sono altri campi correlati che potrebbero contenere il nome desiderato.
  • Effettuare test e controlli per identificare la corretta denominazione del campo "nome" e assicurarsi che venga salvato correttamente.

Creazione di eventi su Google Calendar

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene spiegato come creare eventi su Google Calendar utilizzando Zapier.

Creazione di un evento su Google Calendar

  • Utilizzare Zapier per creare un nuovo evento su Google Calendar.
  • È possibile personalizzare il nome dell'evento e aggiungere una descrizione.
  • Assicurarsi che il titolo dell'evento non sia in grassetto per evitare problemi di formattazione.
  • È possibile aggiungere ulteriori azioni o condizioni al flusso di lavoro, come la ricerca di eventi simili o l'aggiunta di note.

Condivisione degli Zaps

  • È possibile condividere gli Zaps con altri membri del team.
  • La condivisione consente agli altri utenti di copiare facilmente il flusso di lavoro e modificarlo secondo le proprie esigenze.

Esempi pratici

  • Creazione di un Zap per inviare un promemoria via email quando arriva una nuova mail.
  • Creazione di un Zap per impostare dei reminder sulle attività da svolgere quando si riceve una nuova mail.

Utilizzo avanzato degli Zaps

Panoramica della sezione: In questa sezione, vengono forniti esempi pratici sull'utilizzo avanzato degli Zaps.

Automatizzazione delle telefonate perse

  • Utilizzare Zapier per creare un flusso di lavoro che inserisce automaticamente le telefonate perse in una lista delle cose da fare, con un reminder per richiamare i contatti.

Creazione di una bacheca delle cose da fare

  • Utilizzare Zapier per creare un flusso di lavoro che aggiunge automaticamente le nuove mail a una bacheca delle cose da fare.
  • È possibile personalizzare la lista delle attività e impostare reminder per ogni attività.

Personalizzazione degli Zaps

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene spiegato come personalizzare gli Zaps per renderli più efficaci.

Nominare e descrivere gli Zaps

  • Assegnare un nome significativo agli Zaps per facilitarne l'identificazione.
  • Aggiungere una descrizione per spiegare brevemente cosa fa lo Zap.

Gestione dei tempi

  • Utilizzare i timestamp relativi alle time zone specifiche per calcolare i tempi nelle tabelle degli Zaps.
  • Specificare il fuso orario di riferimento per evitare confusione.

Esempio pratico e conclusione

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene fornito un esempio pratico sull'utilizzo degli Zaps e si conclude la presentazione.

Esempio pratico di utilizzo degli Zaps

  • Ricevere una mail di test su Gmail come esempio pratico.
  • Analizzare i dati contenuti nella mail, come mittente, destinatario e corpo del messaggio.

Conclusione

  • Gli Zaps offrono un modo semplice ed efficiente per automatizzare le attività quotidiane.
  • Sono altamente personalizzabili e possono essere utilizzati in vari contesti lavorativi.
  • Sperimentare con gli Zaps per trovare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze.

Accesso a Trillo e creazione di una card

Panoramica della sezione: In questa sezione, l'oratore discute dell'accesso a Trillo e della creazione di una card.

Accesso a Trillo

  • Per accedere a Trillo, è necessario effettuare il login.
  • È possibile utilizzare le credenziali di accesso per accedere all'account.
  • Una volta effettuato l'accesso, si può procedere alla creazione di una card.

Creazione di una card

  • Per creare una nuova card, è necessario selezionare la board appropriata.
  • È possibile impostare il nome della card e aggiungere una descrizione.
  • Si possono anche assegnare etichette alla card per organizzarla meglio.
  • È possibile scegliere la posizione della card sulla board o assegnarla a un membro del team.
  • È anche possibile impostare notifiche su Slack per essere avvisati quando vengono create nuove cards.

Utilizzo delle etichette e invio di email tramite Zapier

Panoramica della sezione: In questa sezione, l'oratore spiega come utilizzare le etichette su Trillo e come inviare email tramite Zapier.

Utilizzo delle etichette

  • Le etichette possono essere utilizzate per categorizzare le cards sulla board.
  • È possibile assegnare un colore specifico alle etichette per identificarle facilmente.

Invio di email tramite Zapier

  • Utilizzando Zapier, è possibile automatizzare l'invio di email.
  • È possibile impostare una notifica su Slack per essere avvisati quando si riceve una nuova email.
  • È anche possibile filtrare le email in base al mittente e inviare notifiche solo per quelle importanti.

Vantaggi di Zapier rispetto a Integromat

Panoramica della sezione: In questa sezione, l'oratore discute dei vantaggi di Zapier rispetto a Integromat.

  • Zapier offre una maggiore semplicità e un'interfaccia intuitiva.
  • Integromat permette di fare cose più elaborate grazie alla sua complessità.
  • Zapier ha un'integrazione più ampia con diverse applicazioni rispetto a Integromat.

Considerazioni finali su Zapier e Integromat

Panoramica della sezione: In questa sezione, l'oratore esprime le sue considerazioni finali su Zapier e Integromat.

  • L'oratore ha sempre preferito utilizzare Integromat ma ammette che la conversazione gli ha fatto rivalutare Zapier come strumento valido.
  • Non esclude la possibilità di utilizzare entrambi gli strumenti in base alle necessità specifiche.
  • I vantaggi di Zapier includono la semplicità, l'interfaccia intuitiva e l'integrazione con molte applicazioni.

Introduzione a un software semplice e intuitivo

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene presentato un software che è estremamente semplice da utilizzare grazie alla sua interfaccia grafica intuitiva. Viene sottolineato come sia adatto anche a coloro che hanno una conoscenza di base della programmazione.

Software con grafica intuitiva

  • Il software presentato è molto semplice da utilizzare grazie alla sua interfaccia grafica intuitiva.
  • È adatto anche a coloro che hanno solo una conoscenza di base della programmazione Java.
  • Per creare flussi complessi, si può disegnare un diagramma di flusso passo-passo per visualizzarli in modo chiaro.

Funzionalità del router

  • Il router è una funzionalità che permette di smistare il flusso in diverse direzioni in base alle condizioni specificate.
  • Anche se ci sono altre funzionalità simili disponibili, il software presentato offre una maggiore comodità e facilità d'uso.

Complessità dei flussi

  • Nonostante sembri che i flussi siano lineari, in realtà possono essere molto complessi con molteplici percorsi e regole.
  • Si possono aggiungere tag o creare nuovi record in base alle condizioni specificate nel flusso.

Prezzo e valore dei software

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene discusso il prezzo dei software e il loro valore rispetto al costo. Vengono forniti esempi di software con diverse funzionalità e il loro impatto sul prezzo.

Prezzo dei software

  • I software hanno un costo associato, ma non bisogna spaventarsi perché l'obiettivo è risparmiare tempo ed energia.
  • A parità di prezzo, il software presentato offre molte più azioni e passaggi rispetto ad altri software.

Valore dei software

  • Il valore del software dipende dalle esigenze dell'utente e dalla complessità degli scenari che si desidera creare.
  • Anche se potrebbe sembrare che un altro software sia meno costoso, potrebbe richiedere più passaggi per ottenere lo stesso risultato.

Utilizzo combinato di diversi strumenti

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene discusso l'utilizzo combinato di diversi strumenti per ottenere risultati avanzati. Viene sottolineata la possibilità di far comunicare i diversi strumenti utilizzando il web book per scambiare informazioni tra gli scenari.

Comunicazione tra strumenti

  • È possibile far comunicare diversi strumenti utilizzando il web book per scambiare informazioni tra gli scenari.
  • Questo approccio può essere utile per utenti avanzati che desiderano creare automazioni complesse e interconnesse.

Uso avanzato degli strumenti

  • Per utenti come te che fanno un uso molto avanzato degli strumenti, può valere la pena utilizzare una combinazione di diverse soluzioni.
  • L'obiettivo è ridurre l'attrito nel creare automazioni complesse e trovare la soluzione più efficiente.

Sperimentazione con diversi strumenti

Panoramica della sezione: In questa sezione, viene sottolineata l'importanza di sperimentare con diversi strumenti per capire quale si adatta meglio alle proprie esigenze. Viene evidenziato il vantaggio di provare entrambi i software per valutarne l'efficacia e l'efficienza.

Sperimentazione con i software

  • È consigliabile provare entrambi i software in modo serio per capire quale offre meno attrito nel creare le automazioni desiderate.
  • La scelta del software dipende dalle esigenze specifiche dell'utente e dalla facilità d'uso che offre.

Utilizzo delle academy

  • Le academy possono essere utili per imparare a utilizzare al meglio gli strumenti e scoprire nuove possibilità di integrazione tra di essi.
  • L'obiettivo è acquisire competenze avanzate per sfruttare appieno le potenzialità degli strumenti disponibili.

Automazione e notifiche push

Panoramica della sezione: In questa sezione, si discute dell'automazione e delle notifiche push su un personal CRM.

Automazione delle conversioni

  • L'oratore menziona di aver implementato un'automazione che invia una notifica sul suo telefono ogni volta che fa una conversione con qualcuno sul suo personal CRM.
  • Tuttavia, nota che sull'app mobile non è disponibile la funzionalità delle notifiche push.

Utilità delle notifiche push

  • Le notifiche push sul telefono sono comode per Android e offrono molte funzionalità utili.
  • Anche se l'app Zapper è più semplice, è potente e veloce.

Conclusioni

  • L'oratore ha concluso le sue domande e chiede se ci sono altre cose da aggiungere.
  • Invita gli spettatori a condividere le loro riflessioni nei commenti o a contattare Lorenzo tramite il suo team per approfondire l'argomento.
Video description

Insieme a Lorenzo di Ncode.it scopriamo Zapier, la nota piattaforma per automatizzare i processi e risparmiare tempo. Scopri la Accademy per imparare a creare siti web e applicazioni senza scrivere codice: https://www.ncode.it/ Col codice "CIRAOLO-NCODE" hai diritto al 10% di sconto. La community Facebook dove potete fare le vostre domande: https://www.facebook.com/groups/208220961107004 Ncode su Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCh3XjVjQrXMsoiDkiUalVrA Grazie a Ncode per aver sponsorizzato questo video. #Zapier #Automatizzare #NoCode #Ad # LINKS Telegram https://t.me/ciraolo Newsletter https://ciraolo.substack.com Instagram https://www.instagram.com/ciraolone Twitch https://www.twitch.tv/ciraolo Patreon https://patreon.com/andreaciraolo Youtube https://www.youtube.com/AndreaCiraolo Scrivimi https://www.ciraolo.me/parliamoci/ # CORSI OBS Studio https://go.ciraolo.me/obs Un video al giorno https://go.ciraolo.me/farevideo Podcast con Audacity https://go.ciraolo.me/audacity # ATTREZZATURA Webcam https://amzn.to/3iYNYXi • Economica https://amzn.to/3z3m8ib Fotocamera https://amzn.to/3AZR8jX • Economica https://amzn.to/3y0z7A3 Scheda di acquisizione https://amzn.to/2UA8AMm • Economica https://amzn.to/3xY1FtT • Per console https://amzn.to/3AY2moO Mic USB https://amzn.to/3y0zCdp • Economico https://amzn.to/3zfuG61 Mic XLR https://amzn.to/3iWYgaC • Economico https://amzn.to/3D1ILG7 Scheda audio https://amzn.to/2W4JsO4 • Economica https://amzn.to/3ggnZJa Mixer https://amzn.to/3mi6JqS • Economico https://amzn.to/3szSrD1 • 1 ingresso economico https://amzn.to/3z3ZhmC Monitor https://amzn.to/3y785ao • Grosso https://amzn.to/2UyORg0 • Grossissimo https://amzn.to/2W6RWoh • Portatile https://amzn.to/2W97PdJ Cuffie https://amzn.to/2W4KedW • Economiche https://amzn.to/3iYpsWf Controller LCD https://amzn.to/3giY0ki # GRAZIE Hai fruito gratuitamente di questo contenuto grazie ai finanziatori e alle finanziatrici che ne hanno sostenuto la realizzazione. Li trovi qui https://go.ciraolo.me/grazie