a.C.d.C. - Revolution! La Rivoluzione Francese (1789-1795)

a.C.d.C. - Revolution! La Rivoluzione Francese (1789-1795)

Introduzione alla Rivoluzione Francese

Contesto e Domande Iniziali

  • La mini serie di AC/DC si propone di esplorare la rivoluzione francese, un evento cruciale della storia moderna.
  • I telespettatori pongono domande sui motivi che hanno scatenato la rivoluzione, evidenziando l'importanza della questione storiografica.

Cause della Rivoluzione

  • Le cause sono complesse: malcontento per i privilegi nobili, insoddisfazione borghese e fame nelle campagne.
  • La crisi finanziaria è una causa scatenante principale; il re può aumentare le tasse senza autorizzazione.

La Monarchia Assoluta e le Finanze

Situazione Economica

  • Luigi XIV ha lasciato la Francia in miseria a causa delle guerre, costringendo il re a ulteriori aumenti fiscali.
  • Il debito pubblico cresce durante il regno di Luigi XVI, inizialmente popolare ma poi sopraffatto dalla crisi economica.

Riforme e Difficoltà

  • Luigi XVI cerca soluzioni economiche ma gli esperti offrono risposte contrastanti: tagli o investimenti? Nessuna soluzione efficace emerge.
  • Convocare gli Stati Generali rappresenta un tentativo del re di condividere responsabilità con i rappresentanti del paese.

L'Importanza degli Stati Generali

Reazioni alla Convocazione

  • Gli Stati Generali non venivano convocati da tempo; l'entusiasmo iniziale si trasforma rapidamente in tensione sociale.
  • La presa della Bastiglia diventa un simbolo decisivo nella lotta contro il regime monarchico, segnalando una svolta storica reale.

Conflitti Crescenti

  • Il Terzo Stato si autoproclama Assemblea Nazionale, cercando di stravolgere la struttura del regno mentre il re tenta di ostacolarli.
  • L'insurrezione parigina culmina nell'assalto ai forni e alla Bastiglia per ottenere armi necessarie per mantenere l'ordine durante la rivoluzione.

La Rivoluzione Francese: Un Momento di Svolta

La Reazione del Re e l'Assemblea Nazionale

  • Dopo la presa della Bastiglia, il re si spaventa e decide di appoggiare l'assemblea nazionale, licenziando le truppe e indossando i colori della rivoluzione.
  • In Campania, i contadini insorgono contro il regime feudale, portando all'abolizione di quest'ultimo da parte dell'assemblea nazionale nei primi di agosto.

L'importanza della Presa della Bastiglia

  • La presa della Bastiglia è vista come un'accelerazione decisiva per una tendenza già in atto verso la libertà e la democrazia.
  • Il popolo francese lotterà per diritti che sembravano impensabili nel 1795, con uomini e donne disposti a rischiare tutto per la democrazia.

Testimonianze sulla Rivoluzione

  • Rari giornalisti e avvocati raccontano gli eventi che hanno portato alla caduta della monarchia nel 1789.
  • Nonostante le perdite umane, si sottolinea che il destino di pochi non può valere più di quello della patria.

Le Cause delle Insurrezioni

  • Il 28 aprile 1789, le guardie svizzere ricevono ordini per reprimere una rivolta a Saint Antoine, causando oltre 300 vittime.
  • La provocazione dei padroni sul salario degli operai scatena la furia dei lavoratori in un contesto di fame e disoccupazione.

L'unione del Popolo contro le Disuguaglianze

  • I parigini esprimono una rabbia repressa; manifestanti sono sotto choc mentre comprendono che non possono più tollerare l'indifferenza dei potenti.
  • Le rivolte per la carenza di cibo si moltiplicano in tutta la Francia mentre il re cerca di mantenere il controllo sugli stati generali.

Gli Stati Generali e le Richieste del Terzo Stato

  • Luigi XVI convoca gli stati generali per imporre nuove tasse alla nobiltà; i tre ordini (nobiltà, clero, terzo stato) vengono coinvolti nella discussione.
  • Il terzo stato denuncia le disuguaglianze sociali; contadini e borghesi si uniscono contro i privilegi nobiliari.

La Rivoluzione Francese: L'Assemblea Nazionale e il Ruolo del Clero

La Strategia di Luigi XVI e la Maggioranza Borghese

  • Il 5 maggio, Luigi XVI apre gli Stati Generali, ma la sua strategia si ritorce contro. I delegati della borghesia ottengono la maggioranza e intendono imporre le loro richieste.
  • I rappresentanti della borghesia rifiutano la regola dei voti per ordine (nobiltà, clero, terzo stato) e chiedono un voto per delegato per ottenere una reale maggioranza.

Le Voci dei Lavoratori e il Dissenso

  • Un operaio della fabbrica Koblan esprime scetticismo riguardo agli eventi di Versailles, sentendosi non rappresentato dalla borghesia.
  • Juss Cupini, un birraio locale, lamenta l'eccesso di tasse che lo opprimono e sottolinea che nessuno li ha mai ascoltati prima.

L'Unione tra Clero e Borghesia

  • Diversi delegati del clero decidono di unirsi alla borghesia nella rivolta contro il re, cambiando gli equilibri di potere.
  • Il 17 giugno 1789, i delegati del terzo stato si costituiscono in Assemblea Nazionale in rappresentanza del popolo francese.

La Sala della Pallacorda: Un Momento Storico

  • Il 20 giugno 1789 avviene il giuramento nella sala della pallacorda; i membri promettono di non separarsi fino all'adozione della nuova costituzione.
  • Questo giuramento entra negli annali della storia francese come simbolo dell'unione tra il terzo stato e il clero.

La Resistenza all'Ordine Reale

  • Luigi XVI rifiuta di riconoscere l'Assemblea Nazionale; tuttavia, i delegati rimangono fermi nelle loro posizioni.
  • Mirabeau afferma che sono lì per volontà del popolo; questo coraggio porta a una resistenza senza precedenti contro l'autorità monarchica.

La Preparazione al Contrattacco Reale

  • All'inizio di luglio, Parigi percepisce che il cedimento del re è solo un inganno preparatorio per un contrattacco.
  • Luigi XVI schiera soldati intorno a Parigi mentre cresce l'eccitazione tra il popolo per difendere la rivoluzione politica degli Stati Generali.

Rivoluzione Francese: L'Inizio di un Nuovo Ordine

Le Barriere Doganali e il Movimento Popolare

  • Viene menzionata l'esistenza di barriere doganali che impongono tasse sui beni, con Jonas Le Bigon a capo della contestazione contro queste restrizioni.
  • Un dialogo tra i protagonisti evidenzia la tensione tra le autorità e il popolo, con minacce di violenza se non vengono rispettate le richieste.
  • Atanas, un umile ingranaggio dell'amministrazione parigina, esprime scetticismo riguardo alla possibilità di bruciare le barriere.

La Rivoluzione del 13 Luglio 1789

  • Il giorno dopo il 13 luglio, si verificano disordini per la fame e tentativi di insurrezione in diverse aree di Parigi.
  • I delegati della borghesia fondano la Comune di Parigi, reclutando volontari per formare una guardia municipale armata.
  • Volontari si dirigono verso la Bastiglia per procurarsi armi; questa prigione diventa simbolo del potere oppressivo.

L'Assalto alla Bastiglia

  • Migliaia tentano di scalare le mura della Bastiglia; il governatore ordina il fuoco sulla folla causando morti.
  • Testimonianze personali rivelano l'intensità dei combattimenti e l'emozione collettiva durante l'assalto alla prigione.

Conseguenze dell'Assalto

  • Dopo ore di combattimento, la folla cattura il governatore della Bastiglia, che viene linciato come simbolo della nuova libertà del popolo.
  • Il re Luigi XVI è costretto a cedere; riceve simbolicamente le chiavi della capitale dal nuovo sindaco Giambattista.

La Fine della Monarchia Assoluta

  • La capitolazione del re segna l'inizio della monarchia costituzionale in Francia; i colori tricolori simboleggiano questo cambiamento.
  • La popolazione decide di farsi giustizia da sola contro gli abusi del vecchio regime; atti violenti segnano questa transizione.

Abolizione dei Privilegi Nobiliari

  • Si discute sull'abolizione dei privilegi nobiliari e clericali durante una sessione storica dell'assemblea nazionale.
  • In una notte storica, vengono aboliti tutti i privilegi feudali che opprimevano la gente comune.

Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino

Principi Fondamentali

  • La dichiarazione stabilisce i diritti naturali, sacri e inalienabili dell'uomo, affermando che "gli uomini nascono liberi e con uguali diritti" .
  • L'articolo 2 specifica che i diritti fondamentali includono la libertà, la proprietà, la sicurezza e la resistenza all'oppressione .

Rivoluzione Popolare e Democrazia Diretta

  • La rivoluzione popolare si trasforma in una rivoluzione democratica, dando voce a chi prima non contava nulla. I cittadini iniziano a sentirsi parte della nazione per la prima volta .
  • A Parigi viene promosso un sistema di democrazia diretta con l'istituzione di 48 assemblee locali, ognuna con il proprio battaglione nella Guardia Nazionale .

Diritto di Voto: Chi Ne Ha Accesso?

  • Si solleva una questione cruciale riguardo al diritto di voto: deve essere limitato ai più ricchi o esteso a tutti i cittadini? Questo dibattito accende le passioni tra i partecipanti alla discussione .
  • Alcuni sostengono che il tributo di sangue pagato durante la presa della Bastiglia giustifichi il diritto al voto per tutti, indipendentemente dalla loro condizione economica .

Le Tensioni nel Dibattito sul Suffragio

  • Il dibattito si intensifica quando si discute se imporre una tassa elettorale; alcuni avvertono che ciò escluderebbe molti cittadini dal diritto di voto .
  • Viene sottolineato che anche le donne dovrebbero avere accesso al voto, evidenziando l'importanza del suffragio universale come principio democratico fondamentale .

Conclusioni sulla Lotta per i Diritti

  • Nonostante le tensioni e le divisioni, emerge un consenso sull'importanza del diritto di voto come strumento essenziale per combattere contro l'oppressione e garantire rappresentanza a tutti i cittadini .
  • La vittoria nel dibattito sul suffragio è vista come un passo importante verso l'uguaglianza politica; tuttavia, rimane il problema delle donne escluse da questo processo .

La Rivoluzione Francese e il Ruolo della Stampa

L'Analfabetismo e la Stampa Rivoluzionaria

  • In un regno con alta analfabetizzazione, le idee rivoluzionarie si diffondono principalmente attraverso la voce. Jean-Paul Marat inizia a pubblicare "L'Ami du Peuple" per informare e mobilitare il popolo.
  • Il giardino del Palazzo Reale diventa un centro di patriottismo, dove i cittadini possono esprimere liberamente le loro opinioni senza dover attendere permessi o turni.

Le Tensioni Politiche

  • Luigi XVI esercita un veto contro l'abolizione dei privilegi, creando una sensazione di tradimento tra il popolo. Questo veto è visto come una minaccia alla libertà conquistata.
  • Un banchetto a Varsavia diventa simbolo di ostentazione mentre il popolo soffre; un articolo del giornalista Corsa accende nuovamente la fiamma della rivolta a Parigi.

La Marcia delle Donne su Versailles

  • Il 5 ottobre 1789, migliaia di donne marciarono verso Versailles per chiedere pane e la firma del re sugli editti per abolire i privilegi.
  • Dopo ore di cammino, una delegazione viene ricevuta dal re che fa promesse vaghe; le donne non sono soddisfatte e assediano il palazzo.

L'Assalto al Palazzo Reale

  • Durante l'assalto al palazzo, alcune guardie vengono uccise. I rivoltosi impongono che la famiglia reale torni a Parigi per evitare ulteriori violenze.
  • Con l'arrivo della famiglia reale a Parigi, si trasferiscono nell'antico palazzo reale delle Tuileries, segnando un cambio significativo nel potere politico.

Delusioni Post-Rivoluzionarie

  • Nonostante i successi iniziali, l'assemblea adotta un sistema di voto limitato ai soli uomini lavoratori tassati, escludendo gran parte della popolazione dai diritti politici.
  • Si avverte che se solo una minoranza detiene il potere mentre la maggioranza rimane sottomessa, si crea una nuova forma di aristocrazia peggiore dell'originale.

Leggi Repressive e Resistenza Popolare

  • L'assemblea decreta leggi marziali per reprimere ogni riunione pubblica; chi porta armi o bandiere rosse rischia la morte immediata.
  • Nonostante le restrizioni imposte dall'assemblea, le rivolte continuano a essere viste come essenziali per la libertà del popolo e contro l'oppressione dell'élite.

Sostegno Religioso alla Rivoluzione

  • Molti preti sostengono i cambiamenti sociali in corso; alcuni vedono nella rivoluzione una realizzazione dei principi cristiani di giustizia sociale.

La Rivoluzione Francese e la Chiesa

La richiesta di benedizione per la lotta rivoluzionaria

  • I rivoluzionari parigini chiedono alla chiesa di sostenere spiritualmente la loro causa, invocando una benedizione per la bandiera della sezione dei goblin.
  • Un personaggio esprime il suo disprezzo per la venerazione della bandiera e delle medaglie della Bastiglia, considerandole un peccato rispetto al sovrano.

Dilemmi nella Guardia Nazionale

  • Un membro della Guardia Nazionale si interroga sul suo ruolo, sentendosi costretto a obbedire a leggi marziali imposte da uomini come Cupini.
  • Nonostante le difficoltà, il protagonista insiste sulla necessità di mantenere l'unità e non abbandonare il percorso intrapreso dalla rivoluzione.

Celebrazioni del primo anniversario della presa della Bastiglia

  • Il 14 luglio 1790, Parigi celebra il primo anniversario con una grande cerimonia che simboleggia l'accordo tra gli ordini sociali e il re.
  • La celebrazione culmina in spettacoli di luce che rappresentano l'unione tra la chiesa cattolica e la nuova monarchia costituzionale.

Divisioni all'interno della Chiesa

  • Dopo le celebrazioni, emergono gravi spaccature quando l'assemblea richiede ai membri del clero di prestare giuramento alla rivoluzione.
  • Si formano due fazioni: i preti che accettano il giuramento (come a Parigi) e quelli refrattari nelle province meridionali e occidentali.

Conseguenze del giuramento religioso

  • Alcuni preti giurano fedeltà alla nazione e alla legge, mentre altri temono che ciò possa significare un controllo sulla religione.
  • La tensione cresce fino a sfociare in violenza, con centinaia di vittime in conflitti tra cattolici refrattari e protestanti rivoluzionari.

L'effetto devastante della fuga del re

  • Nel giugno 1791, si scopre che Luigi XVI ha tentato di fuggire; questa notizia provoca shock e indignazione tra i parigini.
  • Il tradimento del re porta a una frattura profonda tra lui e il popolo, alimentando sentimenti anti-monarchici.

L'emergere dei club politici radicali

  • I club politici iniziano a influenzare i dibattiti nell'assemblea; i più radicali includono attivisti come Marat nel club dei Giacobini.

Rivoluzione Francese: La Monarchia e il Popolo

Il Ruolo dei Leader nella Rivoluzione

  • Si discute la transizione da leader moderati come Lafayette a figure più intransigenti come Robespierre, evidenziando le tensioni interne tra diverse fazioni.
  • Viene menzionata una petizione per l'abdicazione del re, sottolineando la crescente pressione per un cambiamento radicale verso una repubblica.

Le Conseguenze della Petizione

  • L'autore esprime rammarico per non aver dissuaso i giacobini dalla petizione, percependo che la parola "repubblica" fosse un pretesto per attaccare il popolo.
  • Si fa riferimento all'arresto di Moulins e alle conseguenze tragiche per i cittadini che avevano seguito i leader in buona fede.

La Violenza del Campo di Marte

  • Descrive un evento al Campo di Marte dove migliaia firmarono una petizione; l'atmosfera inizialmente festosa si trasformò in violenza quando la Guardia Nazionale aprì il fuoco.
  • Il 17 luglio 1791 è identificato come un punto di svolta, con Lafayette che ordina l'attacco contro i cittadini, causando numerosi morti e feriti.

La Fragilità della Rivoluzione

  • L'autore dichiara il suo sostegno al popolo contro le armi, affermando che la rivoluzione appartiene al popolo e non deve essere rubata.
  • Si evidenzia l'opposizione crescente alla monarchia costituzionale e il desiderio di liberarsi dai tiranni.

Maria Antonietta: Simbolo della Crisi Economica?

Le Cause della Rivoluzione

  • Viene posta una domanda sulle cause economiche della rivoluzione francese e sul ruolo simbolico di Maria Antonietta nel malcontento popolare.

Percezione Pubblica di Maria Antonietta

  • Si discute se le spese personali della regina avessero realmente un impatto significativo sul debito pubblico dello stato.

Politica ed Emozioni

  • L'odio verso Maria Antonietta è spiegato attraverso fattori emotivi oltre a quelli tecnici; la politica richiede consenso anche in monarchie assolute.

Critiche alla Corte Reale

  • Anche se le spese personali incidono poco sul debito totale, il contrasto tra lusso reale e povertà popolare alimenta il risentimento.

Straniera e Sospettata

  • Maria Antonietta era vista con sospetto perché straniera; mentre Luigi XVI era inizialmente popolare, lei non riuscì mai a guadagnarsi l'affetto del popolo.

La Rivoluzione Francese e Maria Antonietta

L'intransigenza di Luigi XVI e il Ruolo di Maria Antonietta

  • Si discute dell'intransigenza di Luigi XVI nei confronti della rivoluzione, suggerendo che sia la moglie e i suoi amici aristocratici a istigarlo.
  • La regina è derisa dalla popolazione con soprannomi come "madame top", evidenziando il disprezzo popolare verso la monarchia.

La Condanna di Maria Antonietta

  • Emilia si chiede perché l'Austria non intervenne per salvare Maria Antonietta, sottolineando le tensioni tra Francia e Austria.
  • L'Austria era in guerra con la Francia al momento dell'esecuzione della regina, cercando di mantenere il controllo sull'Europa.

Le Guerre e le Sconfitte Francesi

  • I ribelli monarchici occupano Tolone, richiamando l'attenzione sulla crescente instabilità in Francia.
  • Durante gli eventi che seguono l'esecuzione di Maria Antonietta, la Francia affronta una serie di battaglie decisive contro i ribelli monarchici.

La Situazione Politica nel 1792

  • Nel 1792, ci sono segni di speranza per un futuro migliore mentre si celebra un matrimonio a Parigi, ma il contesto politico rimane teso.
  • Luigi XVI dichiara guerra all'impero austro-ungarico, sperando nella sconfitta della Francia rivoluzionaria per riprendere il potere assoluto.

Il Panico e le Insurrezioni del 1792

  • Le sconfitte militari francesi portano a un clima di panico tra la popolazione; cresce la sfiducia verso il re.
  • Il 20 giugno 1792 segna una svolta quando i cittadini invadono pacificamente l'assemblea nazionale chiedendo riforme significative.

L'Ascesa dei Sanculotti

  • Emergenza dei sanculotti come simbolo della nuova classe sociale attiva nella rivoluzione; rappresentano gli artigiani e i bottegai contro l'aristocrazia.

La Rivoluzione Francese: L'Inizio della Fine per Luigi XVI

La Situazione di Luigi XVI e la Crescita della Tensione

  • Il 20 giugno 1792, Luigi XVI non comprende la gravità della situazione; l'intrusione violenta è solo un avvertimento.
  • Jean Paul Marat descrive i privilegiati del secolo, temendo le sommosse popolari che minacciano il loro status e preferendo mantenere il popolo ignaro della propria miseria.

L'Appello alla Difesa della Patria

  • A luglio 1792, l'assemblea nazionale proclama che la patria è in pericolo; migliaia di volontari si arruolano per difendere Parigi.
  • I marsigliesi, con una canzone patriottica, diventano simbolo dell'insurrezione; "La Marsigliese" diventa un inno rivoluzionario.

L'Intensificarsi delle Minacce

  • Un proclama del duca di bronzo minaccia Parigi se viene fatto del male a Luigi XVI; questo ricatto evidenzia il tradimento del re.
  • Le sezioni parigine votano per la deposizione di Luigi XVI, mostrando divisioni tra chi è pronto ad agire e chi ha paura delle conseguenze.

Preparativi per l'Insurrezione

  • Nella sezione dei Koblan, si decide di marciare verso l'insurrezione; tensione tra i capi e i volontari sul da farsi.
  • Si discute sull'importanza dell'unità contro il re traditore; alcuni esprimono timori riguardo alla forza dei soldati reali.

L'Alba dell'Insurrezione

  • Viene pianificata un'insurrezione coordinata tra le sezioni; si invoca libertà o morte mentre ci si prepara all'assalto finale.
  • All'alba del 10 agosto 1792, la comune insurrezionale rovescia quella precedente e assalta il palazzo reale.

Scontro Violento e Conseguenze

  • Gli svizzeri difendono il palazzo ma iniziano a sparare sui dimostranti; scoppia uno scontro violento con molte perdite.
  • Con la resa di Luigi XVI all'evidenza che il potere appartiene al popolo, si invita a formare una convenzione nazionale.

La Caduta della Monarchia Francese

Il Ruolo del Re e la Nuova Convenzione

  • Il re viene temporaneamente sollevato dalle sue funzioni fino a quando la convenzione avrà la possibilità di stabilire le misure necessarie.
  • Ogni cittadino dai 25 anni in su ha diritto al voto e alla candidatura, con l'assemblea nazionale sciolta e sostituita da una convenzione eletta a suffragio universale maschile.

La Custodia di Luigi XVI

  • Il 13 agosto, Luigi XVI e la sua famiglia vengono trasferiti nella prigione del Tempio per attendere il loro destino.
  • Dopo la vittoria del popolo di Parigi, si celebra un'imponente cerimonia in onore delle vittime della giornata del 10 agosto.

L'Inizio del Terrore

  • Con la caduta di Verdun, cresce il terrore tra i sanculotti che temono alleanze tra nobili detenuti e potenze straniere.
  • Si instaura una giustizia sommaria nelle prigioni di Parigi, portando a un massacro di duemila persone in tre giorni.

La Vittoria Rivoluzionaria

  • Nonostante le paure, gli eserciti rivoluzionari riescono a mettere in fuga i prussiani il 20 settembre 1792.
  • Il 21 settembre, la nuova convenzione nazionale decreta ufficialmente l'abolizione della monarchia in Francia.

Simbolismo della Nuova Repubblica

  • Viene creata una figura simbolica per rappresentare la libertà conquistata dal popolo: Margalla, incarnazione della repubblica.

Il Giudizio di Luigi XVI

  • Si discute se processare Luigi XVI sarebbe stato uno scandalo; molti ritengono che il vero processo sia stata l'insurrezione del 10 agosto.
  • Alla domanda sulla colpevolezza dell'ex re, 687 deputati votano sì; tuttavia le opinioni sulla condanna sono divise.

L'Esecuzione di Luigi XVI

  • Il 21 gennaio 1793, Luigi Capeto viene giustiziato. Questo evento provoca allarmanti scenari di guerra in Europa contro la repubblica francese.

Rivoluzione e Democrazia a Parigi

La Caduta delle Maschere Politiche

  • Riferimento ai seggi in alto dell'assemblea, con Mara Danton e Robespierre che denunciano i loro avversari. Si parla di un complotto per restaurare la monarchia, con complici tra i colleghi in parlamento.

Denuncia della Monarchia

  • Accusa aperta alla struttura aristocratica sostenuta dai girondini, che si oppongono all'incarcerazione del re e all'esecuzione di Luigi XVI.

Reazione alla Violenza Politica

  • Necessità di reagire con violenza contro il tradimento. Parigi sperimenta una nuova democrazia attraverso il suffragio universale maschile.

Nuovo Presidente e Potere Popolare

  • Atanasio viene eletto presidente della sezione di Finistère, simboleggiando il potere crescente dei lavoratori umili a Parigi.

Mobilitazione Contro i Despoti

  • Messaggio urgente dalla convenzione: l'esercito prussiano è vicino a Parigi. È necessaria una mobilitazione di massa per difendere la repubblica dai nemici interni.

Creazione del Tribunale Rivoluzionario

  • Richiesta per un tribunale rivoluzionario per giudicare coloro che complottano contro la repubblica. L'urgenza della situazione spinge le sezioni a chiedere ufficialmente la sua creazione.

Opposizione nella Convenzione Nazionale

  • Jacques Danton si fa portavoce delle richieste popolari durante una sessione della convenzione, evidenziando l'importanza del tribunale rivoluzionario.

Istituzione del Tribunale nel 1793

  • Viene istituito un tribunale rivoluzionario per punire i controrivoluzionari, sostituendo la vendetta caotica del popolo con strumenti giudiziari formali.

Sorveglianza dei Cittadini

  • Ogni sezione sarà assistita da comitati di sorveglianza per controllare le azioni dei cittadini. Jonas Le Bigon guida il comitato rivoluzionario nella sezione di Finistère.

Conflitti Interni e Accuse di Tradimento

  • Discussione su come le assemblee permanenti possano creare confusione e divisione tra i cittadini. Accuse dirette al cittadino Cupini riguardo comportamenti controrivoluzionari.

La Frattura tra Repubblicani ed Ex Monarchici

L'Inizio della Guerra Civile

  • La frattura tra repubblicani e monarchici si trasforma in guerra civile con una sollevazione armata nell'ovest della Francia, in Vandea, nella primavera del 1793.
  • Le radici del conflitto risiedono nella religiosità dei contadini poveri, che temono di perdere la loro chiesa a causa della rivoluzione. Questa rabbia è strumentalizzata dai realisti.

Conflitto Armato

  • I repubblicani devono combattere su due fronti: esterno contro il re di Prussia e interno contro gli aristocratici in Vandea.
  • I volontari partono per difendere la patria, offrendo giovinezza ed entusiasmo come dono più prezioso.

Dubbio e Determinazione

  • Nonostante i dubbi e la stanchezza tra i rivoluzionari parigini, il governo afferma che sarà rivoluzionario fino alla pace, senza costituzione finché non saranno eliminati tutti i nemici.

Creazione del Comitato di Salute Pubblica

  • Il 6 aprile 1793 viene costituito un comitato di salute pubblica per guidare il paese; il conflitto tra girondini e montagnardi diventa sempre più violento.
  • I girondini tentano di marginalizzare i montagnardi trascinando Jean Paul Marat davanti al tribunale rivoluzionario.

Crescita della Rabbia Popolare

  • I sanculotti di Parigi si oppongono ai girondini per la loro codardia; Marat viene acclamato dai sanculotti mentre la situazione volge a sfavore dei girondini.
  • Le sezioni parigine chiedono ufficialmente la rimozione dei deputati girondini più importanti.

Vittoria dei Cittadini di Parigi

  • Il 2 giugno 1793 le sezioni prendono in ostaggio l'assemblea sotto minaccia; i deputati accettano le richieste dei sanculotti votando per l'arresto dei principali deputati girondini.
  • Adottata una nuova dichiarazione dei diritti dell'uomo che riconosce il diritto alla resistenza contro l'oppressione.

Lotta Furibonda e Martirio

  • I sanculotti scatenano lotte furibonde in difesa dei nuovi diritti; emerge un culto della ragione controverso.
  • Jean Paul Marat viene assassinato da Charlotte Corday, diventando simbolo del martirio per la libertà.

La Rivoluzione Francese e il Terrore

L'Inizio della Violenza in Vandea

  • I rivoluzionari non mostrano pietà verso gli oppositori in Vandea; il Comitato di Salute Pubblica richiede risultati estremi, portando a una devastazione totale della provincia.
  • La Convenzione Nazionale reagisce rapidamente alla presa di Lione da parte dei monarchici, ordinando la disarmamento degli abitanti e la distruzione della città.

Le Conseguenze del Conflitto

  • Il dramma collettivo colpisce la nazione; migliaia di soldati repubblicani muoiono, tra cui John John, un simbolo dei sogni infranti.
  • Maria Antonietta d'Austria viene giudicata colpevole di cospirazione e condannata a morte il 16 ottobre 1793.

La Purga Politica

  • Dopo Maria Antonietta, i deputati girondini vengono accusati di tradimento; 21 di loro sono giustiziati nel nome della Repubblica.
  • Un crescente clima di sospetto porta a conflitti interni tra i Montagnardi, con alcuni che si oppongono agli arresti indiscriminati.

Divisioni Internazionali e Ideologiche

  • Gli "indulgenti" cercano di fermare il bagno di sangue attribuendo la responsabilità a Robespierre; si confrontano le strategie politiche.
  • Robespierre ordina la distruzione delle copie del giornale critico nei suoi confronti, evidenziando l'intolleranza verso le opinioni dissenzienti.

L'Ascesa del Terrore

  • Un secondo gruppo radicale cerca una nuova insurrezione per ripulire la Repubblica; Robespierre è visto come troppo clemente dai più estremisti.
  • Le esecuzioni aumentano drasticamente sotto il Tribunale del Terrore; oltre 1.400 persone vengono giustiziate in poche settimane.

Il Colpo di Stato contro Robespierre

  • Il 27 luglio 1794, membri del Comitato si rivoltano contro Robespierre, decretandone l'arresto mentre cresce la paura tra i deputati.
  • La tensione culmina in un confronto tra poteri rivali nella Comune di Parigi e la Convenzione Nazionale.

La Rivoluzione Francese e il Destino dei Sanculotti

La Responsabilità della Convenzione

  • Un membro propone che la convenzione sia responsabile di tutti gli arresti, chiedendo un momento di attenzione per discutere l'invio di un battaglione a difendere la comune.
  • Viene proposto un emendamento: il battaglione si recherà a Place de Grève ma non si schiererà in armi fino a ricevere istruzioni.

La Confusione tra i Sostenitori di Robespierre

  • Robespierre e i suoi sostenitori, rifugiati all'Hôtel de Ville, esitano ad appellarsi al giudizio del popolo mentre cresce la confusione nelle sezioni.
  • Si segnala che solo sedici dei quarantotto battaglioni sono schierati davanti all'Hôtel de Ville e non riceveranno ordini per difendere la comune.

L'Insurrezione e le Conseguenze

  • Quando Robespierre rinuncia a fare appello al popolo, i battaglioni abbandonano Place de Grève; la convenzione invia truppe per occupare le sezioni parigine.
  • Nelle prime ore del 28 luglio, Robespierre e i suoi sostenitori affrontano una violenta repressione; molti vengono giustiziati.

La Fine dei Sanculotti

  • L'epilogo avviene nel maggio del 1795 con l'invasione finale della sala della convenzione; l'avventura rivoluzionaria dei sanculotti termina senza risultati concreti.
  • Le speranze di uguaglianza nate dalla presa della Bastiglia nel 1789 si infrangono con la disarmonia delle sezioni parigine.

L'Eredità della Rivoluzione Francese

  • Nonostante le perdite, il popolo francese ha immaginato una dichiarazione dei diritti dell'uomo e ha piantato il seme della lotta per la democrazia.
  • I sogni dei cittadini del 1789 hanno forgiato il destino del popolo francese e ispirato movimenti futuri in tutto il mondo.
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Révolution! – Parte prima: Tra paura e speranza (1789-1791) (Révolution!, di Hugues Nancy e Adila Bennedjaï-Zou, ZDF 2020) Révolution! – Parte seconda: Dall’ardore al Terrore (1792-1795) (Révolution!, di Hugues Nancy e Adila Bennedjaï-Zou, ZDF 2020) La Rivoluzione Francese ricostruita come un documentario filmato tra il 1789 e il 1795: anni narrati in prima persona dalle voci dei protagonisti e dei testimoni oculari nella serie in due parti “Revolution!” in onda in prima visione su Rai Storia per “a.C.d.C.”, con l’introduzione del professor Alessandro Barbero. Nella prima parte, politici, giornalisti e semplici cittadini raccontano gli anni dal 1789 al 1791 con i grandi eventi rivoluzionari e gli sconvolgimenti della vita quotidiana dei francesi, le loro emozioni, paure, speranze. Una straordinaria esperienza di democrazia e insieme di sangue. Nel 1789 la convocazione degli Stati Generali innesca una crisi istituzionale: i delegati formano un’Assemblea Nazionale, che Luigi XVI è costretto a riconoscere. Temendo una repressione la rivolta popolare si scatena il 14 luglio contro la fortezza della Bastiglia. L’Assemblea adotta la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino e una nuova organizzazione politica che fa della Francia una monarchia costituzionale. Il tentativo di fuga del re precipita gli eventi. Nella seconda parte sempre introdotta dal professor Alessandro Barbero, sono protagonisti gli anni tra il 1792 e il 1795. La Francia è in guerra contro tutte le monarchie europee che tentano di soffocare la rivoluzione. Il re, accusato di complotto contro la nazione viene incarcerato con la sua famiglia, processato e condannato a morte. La monarchia è abolita. Nasce la Repubblica Francese. L’esecuzione del re esaspera i contrasti all’interno del fronte rivoluzionario. Per far fronte alla crisi economica e militare viene creato un Comitato di Salute Pubblica. Si instaura un clima di paura e sospetto. In un crescendo di terrore, la rivoluzione divora i suoi figli sulla ghigliottina. Con le vittorie militari e l’esecuzione di Robespierre nell’estate del 1794, la Francia si avvia a concludere la stagione rivoluzionaria. https://youtu.be/ldhxj1-3CS4