Función de consumo y ahorro keynesiana
Funzione di Consumo Keynesiana
Panoramica della funzione di consumo secondo John Maynard Keynes, evidenziando i fattori che influenzano il comportamento delle famiglie come consumatori.
Concetti Fondamentali della Funzione di Consumo
- L'economista britannico John Maynard Keynes ha sviluppato una funzione di consumo per modellare il comportamento delle famiglie, sottolineando l'importanza di due aspetti principali: il consumo autonomo e il reddito disponibile.
- Il consumo autonomo è definito come la parte del consumo che avviene indipendentemente dalle circostanze economiche, comprendendo spese essenziali come quelle per la sussistenza.
- La funzione di consumo è matematicamente rappresentata come una relazione diretta tra il livello del consumo e quello del reddito disponibile; all'aumentare del reddito, aumenta anche il consumo.
- È stato introdotto un coefficiente chiamato propensione marginale al consumo (PMC), che misura quanto varia il consumo in risposta a un cambiamento nel reddito. Questo valore oscilla sempre tra 0 e 1.
- Graficamente, la funzione di consumo non inizia dall'origine ma dal livello del consumo autonomo; presenta una pendenza positiva correlata alla PMC.
Analisi della Funzione di Risparmio
- Dopo aver derivato la funzione di consumo, si passa a considerare la funzione di risparmio, poiché il risparmio è complementare al consumo. La somma tra risparmio e consumo deve essere uguale al reddito disponibile.
- Derivando matematicamente la funzione di risparmio, si stabilisce che essa è uguale a meno del consumo autonomo più (1 - PMC) moltiplicato per il reddito disponibile.
- La propensione marginale al risparmio (PMS), indicata con "s", mostra come varia il risparmio rispetto alle variazioni nel reddito; anch'essa assume valori compresi tra 0 e 1.
- Graficamente, la funzione di risparmio nasce nel quarto quadrante; se il reddito è zero, il risparmio corrisponde a meno del consumo autonomo.